28 Ottobre 2011
Bormiadi 2011: short track spettacolo, ma jolly poco incisivo
Categoria:In evidenzaAbbiamo assistito ad un autentico spettacolo nella serata dello short track. Ma ci si poteva aspettare qualcosa di più dal jolly che invece ha prodotto poche sorprese...
Prima di iniziare la prova sul ghiaccio agli Spigolza mancava solo la certezza matematica perchè, come diceva quel noto 007... Mai dire mai!. O quel noto allenatore... "Mai dire Gatto se non ce l'hai nel sacco"! Il jolly a sorpresa, alla fine, non ha influito più di tanto sulla classifica finale al di là di quattro casi che andremo ad analizzare.
Ma prima lo short track. Il segno della qualità di un lavoro fatto in trent'anni dalla Bormio Ghiaccio, ma anche il semplice fatto di poter contare in Alta Valtellina su un impianto pressoché permanente, si è visto in pista. La finale ha schierato 16 pattinatori (su 24 finalisti) che hanno vestito una maglia azzurra nello short track e sono nati e cresciuti sportivamente nella Bormio Ghiaccio. Ma non dimentichiamoci dell'Hochey Club Bormio... Non saranno veloci, ma con i pattini hanno dimestichezza quanto basta puntare in alto. E qui l'elenco di pattinatori avvezzi alla velocità sul ghiaccio si allunga...
Il risultato non poteva essere che una serata spettacolare, forse annunciata nei nomi che sono saliti sul podio, ovvero delle quattro finaliste. Soprattutto con gli Shor Strak che hanno voluto dedicare la loro vittoria a Simoncelli (i pilota morto domenica scorsa frequentava sovente Bormio e l'alta valle).
Spettacolo, insomma; e nessuna polemica per qualche cambio al limite o per situazioni opinabili (a termini di regolamento ISU)... Altro segno che l'agone si stempera e si ghiaccia per lasciare posto ad altri aspetti... Piuttosto: ma dov'era il tradizionale bombardino?
Detto tutto questo ecco il jolly che non ha scalfito la leadership degli Spigolza. Leadership interrotta solo una volta in cinque settimane: dopo il Salto in alto quando al comando erano saliti gli Ighnobili sorpassando proprio gli Spigolza leader al termine della staffetta inaugurale. Una cavalcata contrastata prima dall'Atletico Pizocher che, dopo la sfortunata gimkana bormina, ha iniziato a perdere contatto; e poi insidiata dagli Skiador che sono arrivati all'estrazione del jolly in ritardo di 2.300 punti: troppi anche per la sopresa.
La sopresa, appunto. Solo i Soci, i Balordi's, li Traglia e le Boleibola hanno sfruttato l'occasione. I Soci sorpassando gli eterni rivali Ighnobili (entrambi hanno pescato il torneo di bocce) e si prendono il 4° posto; i Balordi's diventano ottavi superando i Livignasc (in anno sabbatico dopo la vittoria, ricordate il saio?) con i punti di atletica e arrampicata; Li Traglia (calcio) sugli Sgarba (roller) per la 14^ posizione; infine le Boleibola (nordic walking) che sorpassano le Rasumeda Girls (roller) per la 28^ piazza...
Insomma: il quizzone, per certi versi, è stato più sorprendente del jolly a sorpresa...





